La Psicoenergetica Pranica è nata in treno, mentre ero in viaggio verso Cesena. Era il 1996 e mi recavo spesso presso gli uffici della Macro Edizioni (fondata dall’editore Giorgio Gustavo Rosso), poichè ero diventato il loro consulente editoriale e l’anno seguente, nel 1997, creai il marchio “Macrolibrarsi” che oggi è il principale store online di libri olistici e prodotti naturali. Premessa:nel 1993 avevo conosciuto e intervistato master Choa Kok Sui, il fondatore del Pranic Healing. Era un incontro scritto nel mio destino. Infatti una collega giornalista del settimanale “L’Europeo” (gruppo Rizzoli) mi chiese in favore di sostistuirla per un’intervista a Roberto Zamperini, il primo allievo di Choa in Italia, e fu lui a invitarmi a partecipare gratuitamente a un corso con Choa che sarebbe venuto in Italia qualche giorno dopo.
Dal 1993 al 1997 avevo appreso la tecnica che ha contribuito a strutturare le mie percezioni extrasensoriali che avevo fin dall’età di diciotto anni, poichè mio nonno materno, Raffaele Romano, era un chiaroveggente naturale e comunicava con gli spiriti defunti come se parlasse con gli esseri umani. Infatti dal 1984 al 1992 mi erano capitati diversi fenomeni spontanei di percezioni extrasensoriali, alcuni dei quali mi avevano anche salvato da pericoli gravi. Ma non governavo il fenomeno. Accadeva e basta. In realtà, anche oggi succede così: a volte mentre lavo i piatti mi arrivano ”visioni” o percezioni che riguardano persone che conosco, poi successivamente ho la conferma che quei fatti sono accaduti realmente.
Ma torniamo alla Psicoenergetica Pranica.

Durante uno dei miei viaggio in treno verso Cesena mi chiesi se potevo capire alcuni aspetti caratteriali dei passeggeri che mi sedevano di fronte lungo il tragitto, in pochi minuti, senza parlarci. Dal momento che non potevo muovere le mani per percepire i chakra del soggetto che sceglievo (nel vagone c’erano troppe persone e sarei risultato ”pazzo” a muovere le mani nell’aria) provai a usare la percezione mentale diretta. All’inizio fu difficile e faticoso, ma poi mi venne sempre più facile.
All’inizio scandagliavo i chakra maggiori, ma poi ebbi l’intuizione di percepire le psicomemorie (questo è il nome che gli diedi), ossia i campi energetici sottili di credenze, valori, convinzioni, emozioni, ferite, traumi. Annotavo su un block notes le mie intuizioni, poi dopo circa mezz’ora trovavo una scusa per parlare con il passeggero che avevo di fronte e dall’analisi del suo linguaggio avevo la conferma che le miei percezioni mentali extrasensoriali erano corrette!! Ad esempio, il soggetto usava spesso parole uditive (“sento che”, “ho sentito che oggi”, “mi piace parlare”, “amo la musica”) e sul block notes avevo annotato “persona con la memoria uditiva poù sviluppata”. Fu una scoperta che mi lasciò stupefatto. Avevo appena scoperto la “psicologia energetica”, cioè la possibilità di conoscere e capire una persona senza parlarci (anche usando solo una foto). Ecco perché ho poi chiamato la mia tecnica Psicoenergetica Pranica ©.
Le infinite potenzialità della Psicoenergetica Pranica ©
Mi resi conto che le percezioni extrasensoriali applicate alla conoscenza psicologica avevano una potenzialità infinita. Con l’adeguamento allenamento potevo conoscere una persona in pochi minuti senza neppure parlarci, o semplicemente pensandola a qualunque distanza se avessi avuto una sua foto. Si apriva l’era della psicologia energetica, ossia usare i poteri delle mente per sondare altre menti. Allo stesso tempo era possibile applicare la tecnica anche per percepire quali integratori o alimenti erano i migliori per un determinato corpo bioligico, quale energia sottile emanava una casa e se erano benefiche per chi ci vive all’interno, che energia sottile emanano le piente, gli alberi, i fiumi, le stelle. Mi resi conto che avevo di fronte un territorio sterminato da esplorare. Mi interessava la comunicazione, l’informazione, l’autoconoscenza, la comprensione dell’essere umano. A differenza di master Choa che aveva scelto il campo della guarigione (healing), a me interessava scandagliare le programazioni neurolinguistiche che strutturano l’inconscio, le convinioni, le credenze che sono all’origine della sofferenza umana o del successo.
Così dal 1997 inizia ad allenarmi. All’inizio sfruttavo i miei viaggi in treno per addestrare le mie percezioni mentali, poi cominciai a usare le foto di persone che non conoscevo. Ogni volta avevo la conferma che indovinano. Poi coinvolsi alcuni amici e feci la ”mappatura” psicoenergetica dei loro amici e parenti e rimanevano sorpresi di come descrivessi le loro caratteristiche comportamentali senza conoscerli. «Com fai? Come ci riesco?», mi dicevano spesso.
Nel 2015 organizzai il primo corso di “infopsicoenergetica” e questo era il nome che all’inizio diedi alla mia tecnica: ossia ottenere informazioni attraverso la lettura extrasensoriale psichica. Poi nel 2020 cambiai il nome in “Psicoenergetica Pranica” e tenni il primo corso online durante il periodo di restrizioni dovuto alla pandemia. Mi resi conto che i miei allievi, anche attraverso una webcam, potevano sviluppare il Sesto Senso grazie alla percezione pranica con le mani e da lì potevo poi addestrarli alla percezione psichica diretta. Inoltre ogni cosa ha un campo energetico pranico (o eterico): persone, oggetti, animali, alberi, fiumi, montagne, stelle, memorie inconsce e psicologiche.
A ottobre 2024 ho tenuto il primo corso Live di Psicoenergetica Pranica © presso il monastero benedettino di San Vincenzo, a Bassano Romano, e in un anno ho formato oltre 100 allievi e molti di loro si allenano con me nel gruppo riservato che ho creato su Telegram (e attraverso una formazione avanzata mensile che tengo via Zoom). Nel 2025 ho dato vita al sito ufficiale psicoenergeticapranica.org (organizzazione). Dal 2026 ci sarà un salto spirituale e organizzativo, con l’uscita dei libri “Psicoenergetica Pranica” e “Astrologia Psicoenergetica” (che sto scrivendo), ma credo che accadranno altri eventi significativi.
Dove mi condurrà questo viaggio evolutivo?
Non lo so, ma mi affascina scoprirlo.
La Psicoenergetica Pranica è nata durante un viaggio in treno. Non è un caso: infatti è un viaggio spirituale dell’anima, è un crescita personale, un sentiero di potenziamento naturale e durante il viaggio si scoprono nuove cose.
Ecco come definisco oggi la Psicoenergetica Pranica: «una forma innovativa di psicologia che usa le energie sottili per conoscersi e conoscere il mondo intorno a noi»
Viaggiate con me?